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IL MIO BLOG

Cari amici,

con questo articolo voglio raccontarvi l’esperienza che mia sorella Laura e io stiamo vivendo come volontarie per l’associazione La Fuerza del Corazòn in questi giorni. Per gli approfondimenti sulle attività dell’associazione vi rimando al sito www.lafuerzadelcorazon.org, e per un racconto dell’esperienza dello scorso anno.

Il comedor La Fuerza del Corazón si trova a San Francisco Solano, nella periferia sud di Buenos Aires, in Argentina.

Nella cittadina risiedono poco meno di 82 mila abitanti, i livelli di disoccupazione sono molto elevati e vi sono molte famiglie che non riescono a sopperire ai bisogni alimentari di base. È evidente la mancanza quasi totale di strutture e attività destinate a bambini e adolescenti, e ai giovani spesso non resta altra alternativa che trascorrere le loro giornate per strada.

A complicare ulteriormente la situazione, l’attuale situazione economica del Paese è molto delicata, l’inflazione è altissima e i prezzi aumentano continuamente. Per darvi un’idea, il prezzo del biglietto dell’autobus in un anno è aumentato del 100%.

Questo contesto spiega come mai anche le persone che hanno bisogno dei servizi del comedor, ovvero della mensa che garantisce un pasto al giorno dal lunedì al venerdì, sono aumentate. Attualmente l’associazione fornisce cibo ed assistenza a 333 persone, lo scorso anno erano 283.

La nostra esperienza

Come ogni anno Laura e io trascorriamo alcune settimane al comedor per prestare il nostro aiuto e portare le donazioni e i materiali che abbiamo raccolto durante l’anno. Quest’anno abbiamo portato 9mila euro e circa 50 chili di abiti e scarpe per i bambini.

Gli abiti sono stati divisi per taglie e distribuiti alle varie famiglie, partendo da quelle più numerose e bisognose

Questa è Lujan con i suoi nuovi abiti. Sua madre dice che non si vuole togliere le scarpe neanche per andare a dormire!

e questo è Lautaro che sfoggia i suoi abiti nuovi, anche se non ha nessuna voglia di farsi fotografare. Accanto c’è Luz che gioca con le sue nuove ciabattine a forma di auto.

Le attività del comedor

Durante la nostra permanenza abbiamo aiutato Stella nelle sue consuete attività:

abbiamo raccolto le verdure dell’orto, nel quale si coltivano in modo assolutamente biologico le verdure che vengono utilizzate nella cucina del comedor di tutti i giorni. L’orto ha anche una funzione educativa in quanto vi si tengono lezioni pratiche per insegnare ai ragazzi come coltivare la terra.

Abbiamo aiutato a cucinare per le persone che vengono a mangiare al comedor o che portano il cibo a casa. Il comedor è aperto dal lunedì al venerdì

Abbiamo organizzato attività ricreative per i bimbi quali “La Fiesta de los Reyes”, la Festa dei Re Magi che in Argentina si festeggia al posto della Befana. Durante questa festa è stata servita una ricca merenda e sono stati regalati ai bambini giocattoli e “golosinas”, ovvero dolcetti.

Abbiamo poi dato il nostro contributo durante i laboratori di cucina che si organizzano ogni sabato mattina, nei quali si insegna ai ragazzi un po’ più grandi a cucinare piatti salutari e gustosi per tutta la famiglia. In nostro onore questo sabato abbiamo cucinato spaghetti con ragù alla bolognese e melanzane alla parmigiana.

Obiettivo di queste attività ricreative, educative e professionalizzanti è dare ai giovani di San Francisco Solano uno strumento mediante il quale possano trovare un riscatto sociale e togliersi dalla strada.

Un limite importante allo svolgimento di queste attività sono gli spazi. Da quando nacque 17 anni fa, il comedor è situato in una piccola stanza adiacente la casa della signora Stella che lo fondò. In primavera ed estate può essere anche utilizzato il cortile della casa, ma quando fa freddo o piove si ha a disposizione solo questo spazio ristretto. Aree così limitate non permettono attività in contemporanea né la presenza di un numero elevato di bambini e ragazzini, e costituiscono quindi un limite effettivo allo sviluppo di questo progetto. Per questo motivo uno degli obiettivi che ci siamo posti dallo scorso anno è stato quello di trovare uno spazio più grande, di diverse stanze e esterno alla casa privata di Stella, dove poter svolgere in modo continuativo le attività ricreative e doposcuola.

Purtroppo ad oggi con i soldi raccolti non abbiamo ancora raggiunto la somma necessaria per realizzare questo progetto (in questo momento ci troviamo in Argentina anche per verificare quali spazi sono disponibili in zona e a che costo) quindi per ora utilizzeremo i soldi raccolti per: apportare migliorie sulle strutture già esistenti e per pagarne l’affitto:

1) pagare l’affitto dell’area in cui si trovano l’orto e il campo da calcio;

2) costruire un impianto di irrigazione per l’orto che attualmente viene innaffiato a mano, impianto che permetterebbe di produrre più verdure e con una qualità migliore;

2) installare due fontanelle di acqua potabile accessibili da tutti gli abitanti della zona, poste nel terreno antistante l’orto. L’acqua potabile è una risorsa rara in questa zona, e ovviamente importantissima;

3) uno spogliatoio con bagno e doccia per il campo da calcio utilizzato dai ragazzi della zona, che si trova nello spazio adiacente l’orto. Obiettivo di questo impianto è migliorare le condizioni igieniche in cui vivono i ragazzi, che a volte non hanno la doccia in casa.

Nei prossimi mesi vi terremo aggiornati su tutti i lavori che verranno effettuati e su cosa è stato possibile realizzare grazie alle vostre donazioni e aggiorneremo anche il sito del comedor (www.lafuerzadelcorazion.org) con tutte le foto delle attività.

Per ora è tutto. Io, Laura e Stella Maris Barbato, la straordinaria fondatrice dell’associazione, vi ringraziamo di cuore per aver reso possibile tutto questo!

Hasta pronto!

Roberta e Laura