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Parlando di corsa, la sfida che mi trovo ad affrontare più spesso come Mental Coach è la mancanza di motivazione.

Non mi riferisco alla motivazione di vincere; come disse il noto allenatore di football americano Paul Bryant quella ce l’hanno tutti. Ciò che conta è la motivazione di prepararsi a vincere. È proprio questa la sfida che accomuna tanti atleti professionisti, appassionati di sport e persone che semplicemente vorrebbero fare più movimento per migliorare la qualità della loro esistenza.

Tutti chiedono il mio aiuto per sviluppare la voglia, la determinazione, la costanza necessarie per prepararsi a vincere, ovvero per allenarsi nel modo giusto e raggiungere i propri obiettivi.

La prima domanda che faccio a ognuno di loro è questa: quando pensi al risultato che vuoi ottenere, qual è la prima cosa che ti viene in mente? È la gioia che proverai quando l’avrai raggiunto oppure sono tutti gli ostacoli che si frappongono tra te e questo obiettivo?”

Il punto è che a volte siamo così concentrati a immaginare i problemi che dobbiamo superare per raggiungere un determinato risultato che dimentichiamo il desiderio che ci ha spinto a porci quell’obiettivo. Ci concentriamo sulla fatica, sullo sforzo, sulla stanchezza e lasciamo che queste percezioni offuschino le sensazioni meravigliose che proveremo nel momento in cui raggiungeremo il nostro traguardo. Ma sono proprio queste sensazioni che ci danno la motivazione a proseguire anche quando è difficile, e se ce ne dimentichiamo ogni problema sembrerà più grande, addirittura insormontabile.

Durante il mio allenamento per l’Ironman ho dovuto affrontare molti ostacoli. Avevo iniziato a fare triathlon appena un anno prima, la bici e il nuoto erano ancora difficoltosi per me, il mio fisico era ancora debole e oltretutto reduce da un tumore, e per ottenere la resistenza per nuotare, pedalare e correre per tutti quei chilometri ho dovuto faticare tantissimo.

Il mio sogno però era così grande e potente, le sensazioni di quando avrei tagliato quel traguardo mentre lo speaker urlava “Roberta, you are an Ironman!” erano così vivide nella mia mente e nel mio cuore, che sono riuscita a dare il massimo in ogni allenamento, ottenendo così miglioramenti straordinari in pochissimo tempo.

Leonardo da Vinci una volta disse: “quando fissi il corso di una stella sei capace di navigare in qualsiasi tempesta”. Il punto è proprio questo. Quando il tuo sogno è potente, quando la visione di te che raggiungi il tuo obiettivo è chiara ed eccitante, quando il traguardo che ti sei prefissato è così importante per te da essere come una stella che guida le tue azioni, la determinazione e l’energia che sprigioni sono tali da permetterti di vincere qualsiasi sfida.

È il motivo che ci spinge all’azione quindi, e non saranno certo la fatica, lo sforzo, gli ostacoli che dovremo affrontare a motivarci ad andare avanti. E allora per avere la motivazione a raggiungere i nostri obiettivi, ogni volta che pensiamo a un risultato che vogliamo ottenere dobbiamo immaginare il più vividamente possibile cosa accadrà quando ci riusciremo.

Cosa vedremo, ascolteremo, assaporeremo quando festeggeremo la vittoria?

Quali meravigliose sensazioni proveremo?

Concentrandoci su queste sensazioni e fissandole bene nella nostra mente avremo sempre a disposizione una riserva di motivazione a cui attingere quando sarà dura, e sarà proprio questa motivazione che ci permetterà di andare avanti a conquistare il nostro traguardo. E infine, ricordiamoci di rendere più vivide, entusiasmanti, attraenti possibile queste sensazioni. Perché solo rendendo straordinariamente appassionanti i nostri motivi otterremo un’appassionata azione.