IL MIO BLOG

Oggi sono davvero felice! Finalmente posso annunciare l’uscita del mio terzo libro, edito da Fabbri del gruppo Mondadori. Sarà in tutte le librerie e negli Store Online dal 16 giugno e, nel frattempo, si può pre-ordinare qui.

Non chiamatemi supereroe

È un avvincente romanzo che narra la storia del mio primo Ironman e racconta di sfide e di motivazione, di strategie mentali e di determinazione. E in cui svelo come, attraverso l’utilizzo intelligente delle nostre risorse mentali, chiunque possa compiere imprese straordinarie. Senza avere i superpoteri, né essere un Supereroe. Ho lavorato molti anni alla stesura di questo romanzo, e ne sono davvero orgogliosa.

Ecco perché ci tengo a leggertene personalmente alcune parti e a raccontarti un po’ di aneddoti in merito alla sua genesi. A questo proposito, il 16 giugno alle 19.00 farò una diretta sulla mia pagina Facebook! Seguimi in diretta – o anche in differita, il video rimarrà caricato sulla mia pagina – e ci divertiremo assieme in questa nuova avventura.

E, per la prima volta, eccone un estratto:

«Mi preparo da due anni per questo momento, settecentotrenta giorni in cui non ho mai smesso di pensare a ciò che mi aspetta tra qualche minuto. Tra qualche minuto, finalmente, sentirò la frase che mi ha spinto a tutto questo. Eh già, perché il motivo per cui sto facendo questa folle fatica è proprio una semplice frase; quattro parole, per la precisione. Solo una manciata di lettere, vero, ma così potenti da essere benzina per dodici ore di gara. Perché queste poche lettere mi hanno dato la forza di nuotare per quasi quattro chilometri in mare aperto malgrado le onde, la corrente e le botte prese dagli altri atleti.
Sono state la motivazione per pedalare ininterrottamente per centottanta chilometri su una strada così ventosa da mettere alla prova anche un fisico molto allenato e così dritta e piatta e monotona da far vacillare qualsiasi mente.
E sono state la determinazione per correre la maratona finale, quarantadue eterni chilometri quando ormai ti fa male tutto, il corpo non ne ce la fa più e l’unica chance per andare avanti è correre con la testa e con il cuore. Ed è proprio qui che mi trovo ora, al quarantesimo chilometro della maratona finale del mio primo Ironman, determinata a sentirmi gridare la frase che mi ha spinto a fare tutto questo…»

Alcune occasioni in cui ho parlato o parlerò del mio libro:
  • Con Daniele Bossari su Radio Deejay – ascolta l’intervista qui (il mio intervento comincia dal minuto 8’00”)

  • Su Radio Lombardia, il 29 giugno alle ore 9.40 – ascoltala in streaming qui